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L’arte della calligrafia: libri, strumenti e ispirazioni

L’arte della calligrafia è più viva che mai. Nonostante i social e, più in generale, il web, ci tengano lontano da carta e penna, i numerosi video su YouTube e i post su Pinterest, Flickr e Facebook testimoniano che questa tendenza – fino a qualche tempo fa solo una subcultura – oggi coinvolge moltissimi ragazzi con la passione per calligrafia e lettering.

Ciò che insegna la calligrafia è che la parola non è formata solo da un suono e dal suo senso. La bellezza della parola risiede anche nel segno, nella sua forma e nei dettagli.

Nel mondo della grafica, di sicuro ti sarai imbattuto anche tu nell’arte della calligrafia, da non confondere con il lettering. Si tratta di due concetti che devi conoscere, prima di sapere come avvicinarti alla calligrafia e cosa ti serve per iniziare.

Dunque, vediamo insieme quali sono le differenze tra calligrafia e lettering.

Calligrafia e lettering: cosa sono e quali sono le differenze

L'arte della calligrafia: una passione per graphic designer

Iniziamo dalla parola lettering, che tradotta in italiano significa scrittura. In realtà, il concetto di lettering è molto più complesso, anzi, è una vera e propria arte dei graphic designer che consiste in tre fasi ben distinte:

  • studio delle lettere
  • realizzazione del font a mano
  • scansione del lavoro a mano

Come intuirai, il lettering è collegato con il principio di riproducibilità. In poche parole, ogni carattere deve avere una serie di requisiti, in modo tale da essere riprodotto in qualsiasi momento, attraverso l’uso del disegno digitale e di software grafici. Questa è la peculiarità specifica che collega grafica e lettering. L’obiettivo del lettering è proprio la comunicazione di un messaggio con una forte componente grafica. Il lettering è utile a chi studia grafica pubblicitaria, perché consente di creare scritte originali, da impiegare, ad esempio, in volantini, brochure aziendali e tanto altro.

Al contrario, la calligrafia è la realizzazione di lettere a mano libera. La parola stessa calligrafia deriva da due parole greche (kalòs e graphìa) e significa letteralmente bella scrittura. È un vero esercizio di stile, con un obiettivo artistico. Tutto si svolge a mano, con carta e penna.

A questo punto, ti chiederai: cosa serve per iniziare a studiare calligrafia? Scopriamolo insieme.

Calligrafia: cosa serve per iniziare

Calligrafia e lettering

Apprendere la calligrafia significa praticare un’attività piacevole, che può aiutarti persino a superare stress e momenti di scarsa ispirazione creativa. Si tratta infatti, di un’attività calmante e ripetitiva che può addirittura diventare, col tempo, una fonte di guadagno. Se frequenti un social come Pinterest, avrai notato che la calligrafia è molto popolare tra coloro che vogliono sposarsi. Partecipazioni e tableau mariage scritti a mano sono molto richiesti, tanto che in America la calligrafia professionale costa circa 70.000 dollari l’anno.

Se ti piacerebbe metterti alla prova e avvicinarti al mondo affascinante della bella scrittura, ecco lo starter kit per calligrafi in erba.

1. Un blocco di carta per gli esercizi di calligrafia

Se vuoi iniziare un progetto di calligrafia, devi abbandonare tablet e pc e acquistare un blocco di carta a quadretti piccoli: la presenza dei quadretti rappresenta un punto di riferimento, soprattutto se sei all’inizio.

Procurati anche un blocco A3, che è molto più grande del formato A4 ed è ottimo per fare pratica.

2. Esercitarsi con la calligrafia: penna, pennino o pennarello?

Per iniziare ad allenarti, puoi provare con diverse tipologie di strumenti per calligrafia: parti con ciò che hai a casa, come i classici pennarelli a punta tonda o piatta. Prima, però, è sempre consigliabile fare una prova con la matita, così da trovare il tuo stile. In seguito, dopo averci preso un po’ la mano, potrai acquistare una penna stilografica.

Tra gli strumenti più utilizzati per i progetti di calligrafia, c’è anche il pennino. Ne esistono due tipi:

1.pennino a punta sottile, utilizzato per il corsivo inglese;

  1. pennino smussato, adatto a tutti gli stili classici

Il pennino, inoltre, richiede un porta pennino, l’accessorio indispensabile, che sarebbe preferibile scegliere in legno, obliquo oppure dritto, più adatto ai principianti.

In generale, ricorda che la calligrafia è anche questione di movimenti giusti. Servirà molto allenamento, per capire qual è il modo più adeguato per tracciare linee più spesse o più sottili.

3. Calligrafia: dove ispirarsi

Hai tutto quello che ti serve, quindi, arrivato a questo punto, hai bisogno di prendere ispirazione. In questo caso, i social come Pinterest e Instagram rappresentano una grande fonte da cui attingere. Ma non finisce qui. La tua curiosità e la voglia di osservare, di guardarti intorno e di ammirare ciò che ti circonda ti aiuterà a trovare l’ispirazione per i tuoi progetti di calligrafia. Inizia a osservare insegne, cartelli pubblicitari dei negozi e menu.

4.Manuali di calligrafia

Non esistono solo i social: l’arte della calligrafia ci porta di nuovo sulla carta. Dunque, concludiamo questo viaggio alla scoperta di calligrafia e lettering, regalandoti un piccolo elenco di manuali di calligrafia ai quali puoi riferirti.

  • Se sei all’inizio e ti stai avvicinando alla calligrafia, Lettering creativo ma non solo fa al caso tuo. Tanti esercizi per migliorare il tuo stile e un ottimo rapporto qualità-prezzo
  • Se ti stai approcciando alla calligrafia da autodidatta, c’è il libro Corso di calligrafia, indispensabile per i principianti, perché ricco di esercizi pratici.
  • Il grande libro del lettering è un testo completo, suddiviso in sezioni. Ci sono anche riferimenti alla storia dei font e alla scrittura illustrata.
  • Se sei un vero appassionato, non puoi perderti In progress di Jessica Hische. L’autrice condivide le sue tecniche di lettering e descrive il processo di creazione delle lettere nel dettagli, non lesinando in consigli e suggerimenti utili.

Libri, strumenti e ispirazioni: così nasce un passatempo che può diventare remunerativo. In realtà, per una bella scrittura, il consiglio migliore che possiamo darti è quello di fare tanta pratica. Quando il lavoro e lo studio te lo permettono, prendi una pausa e, munito del giusto materiale, inizia a scrivere.

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