fbpx
trovare lavoro su linkedin

LinkedIn, il social network dei professionisti per trovare lavoro

Trovare lavoro con LinkedIn è davvero possibile? La risposta è sì. Linkedin è un social network proprio come Facebook e Instagram, ma ha una caratteristica tutta sua che lo distingue dagli altri: è una piattaforma che permette di far incontrare domanda e offerta di lavoro. C’è chi come te cerca lavoro e ci sono le aziende che hanno bisogno di figure professionali.

Considera che i dati del Global Digital Report di We Are Social e Hootsuite 2019 rivelano numeri sorprendenti: solo in Italia gli iscritti sono 13 milioni, con un incremento del 3% rispetto all’anno scorso. Questo significa che potrai utilizzare LinkedIn per connetterti ai migliori professionisti (e non solo italiani).

La piattaforma con il tempo si è evoluta molto ed è diventata una board in cui raccontarsi come professionista, partecipare alle discussioni dei gruppi tematici, creare e condividere presentazioni e persino pubblicizzare il tuo lavoro tramite ads. Ma tutto questo non basta.

Curioso di saperne di più? In questa guida dettagliata scoprirai una serie di strategie per trovare lavoro online.

Cercare lavoro su LinkedIn: tutto parte dal curriculum (ben ottimizzato)

Per trovare lavoro su LinkedIn, devi conoscere il social e sapere come “muoverti”, perché, come accade anche nella vita reale, non sarà il lavoro ad arrivare da te per caso, devi essere tu ad impegnarti nella ricerca.

Prima di tutto, è consigliabile essere qualificato: esporre un buon curriculum è già il primo passo per ottenere un colloquio. Dopo il diploma, potresti decidere di frequentare un corso di formazione composto da una base teorica e da una parte pratica: questa impostazione ti consentirà di mettere subito a fuoco il lavoro che svolgerai in futuro. E non puoi fermarti qui. Come saprai, oggi non basta più la laurea: specializzarsi è la parola chiave per entrare nel mondo del lavoro. Tanti sono i corsi di alta formazione e i master che potrai seguire, a seconda delle tue attitudini.

A questo punto, potrai ottimizzare il tuo profilo su LinkedIn con alcuni piccoli accorgimenti. Mettiti per un attimo nei panni del reclutatore che cercherà sulla piattaforma uno specifico profilo con determinate competenze – che, magari, coincidono proprio con le tue-. Quali parole utilizzerà per la ricerca? Come farti trovare?

LinkedIn ragiona come Google, quindi il trucchetto è quello di individuare delle parole chiave, andando a cercarle nelle inserzioni lavorative che ti interessano di più. Le parole da utilizzare sono quelle che indicano competenze specifiche, attraverso termini tecnici, titolo di studio peculiari e certificazioni. Se possiedi quei requisiti, potrebbe essere una buona idea utilizzare proprio quelle parole per descrivere le tue competenze e ottimizzare al meglio il tuo profilo professionale su LinkedIn.

Ricorda di pubblicare un profilo che racconti il tuo percorso formativo nel dettaglio: individua le tappe più importanti e descrivile in maniera elegante, senza esagerare con i dettagli. Meglio essere concisi.

Per l’immagine del profilo, scegli una foto seria e professionale– la stessa che metteresti sul tuo curriculum cartaceo- perché, come sai, la prima impressione è quella che conta. E qui non siamo su Facebook, tra amici, ma tra professionisti.

Trovare lavoro online: best practice

trovare offerte di lavoro su linkedin
Come ottimizzare il proprio profilo su Linkedin

Dopo aver ottimizzato il tuo profilo, avrai una serie di obiettivi da raggiungere, primo fra tutti: aumentare il numero dei collegamenti.

Mostrare un buon numero di collegamenti significa comunicare all’algoritmo di LinkedIn che sei un utente attivo. Questo ti darà ottime opportunità di apparire nelle ricerche dei reclutatori.

Come incrementare il numero dei collegamenti? Per raggiungere l’ambito numero di 500 collegamenti, dopo aver aggiunto amici e persone conosciute ai corsi che hai frequentato, puoi andare in cerca degli esperti nel settore di tuo interesse. Non avere paura di aggiungere persone che non conosci, ma non farlo a caso: per esempio, quando leggi un articolo e lo trovi interessante, congratulati con l’autore e collegati con lui, anche se si tratta di un personaggio importante. Ricorda di sostituire il classico messaggio standard di richiesta di connessione “Vorrei aggiungerti alla mia rete professionale su LinkedIn” con una frase scritta da te. Sarà molto più efficace.

Per quanto riguarda le tue competenze, LinkedIn permette di descriverle in maniera più discorsiva e di elencarle in un box a parte, per consentire ai tuoi collegamenti di confermarle. Questo aumenterà la tua credibilità agli occhi del reclutatore. Il tuo obiettivo, in questo caso, è quello di ottenere queste conferme. Solitamente, tutto si basa sul principio della reciprocità: se tu confermi le competenze a un collega, quest’ultimo di sicuro ricambierà. Se non dovesse farlo, puoi inviare un messaggio e scrivere la tua richiesta in maniera cortese e gentile.

Lo stesso discorso vale per le segnalazioni, che rappresentano un elemento molto importante su LinkedIn, proprio come lo sono le recensioni sulla pagina aziendale Facebook. La segnalazione, infatti, è scritta da persone reali che ti conoscono.

In definitiva, avere un profilo LinkedIn è molto importante se cerchi lavoro, ma devi saperlo gestire ed essere presente sulla piattaforma. Interagire e creare contenuti di qualità è solo il primo passo: dovrai seguire una strategia precisa, che ti porterà ad essere notato e quasi sicuramente a trovare un impego.

Che esperienza hai con LinkedIn? Ti piace come social network dei professionisti? Parliamone! Dicci la tua commentando questo post.