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giornata mondiale del backup

Cyber security: il 31 marzo si celebra la Giornata mondiale del backup

La minaccia del Coronavirus ha costretto gli italiani a cambiare la propria vita: un numero sempre crescente di lavoratori sta operando in smart working. Purtroppo, però, in un momento così delicato, per molte aziende il rischio dei cyber attacchi aumenta in maniera esponenziale. Ecco che diventa essenziale, per i dipendenti, prestare la massima attenzione.

A ricordarci dell’importanza di mettere in salvo i dati aziendali ci pensa la Giornata mondiale del backup, fissata per il 31 marzo e istituita a partire dal 2011. Questo evento, da subito, ha riscosso grande adesione nel settore tecnologico, tanto da diventare un appuntamento annuale. L’iniziativa mira alla sensibilizzazione dei lavoratori, per far comprendere loro l’importanza di salvare con regolarità i dati aziendali con la finalità di proteggerli dagli attacchi hacker. Il World Backup day ha un sito web dedicato nel quale gli ideatori dell’evento spiegano come fare il salvataggio dei dati su hard disk o nel Cluod, per far sì che, in caso di incidenti, si possa ripristinare tutto.

Si sa che, con la dematerializzazione dei dati e la digitalizzazione, i documenti più importanti delle aziende e della Pubblica amministrazione non sono più cartacei, ma disponibili su pc, smartphone e tablet. Questi dispositivi raccolgono i dati sensibili degli utenti e li conservano in un archivio digitale. Per certi aspetti, il trend può essere considerato una comodità, ma per altri aspetti, in assenza di un sistema di sicurezza, se avvenisse un furto digitale, i danni potrebbero essere incommensurabili e costare anche milioni di euro alle aziende.

Ecco perché è importante fare il backup dei dati.

Cos’è il backup e come farlo

cyber security manager: un master a Pescara

Il backup è una procedura che ha lo scopo di mettere al sicuro i dati presenti su dispositivi digitali come pc, smartphone e tablet, attraverso la duplicazione delle informazioni su supporti esterni. In caso di attacco cyber, quindi, sarà possibile recuperare tutto.

I dati, però, a volte si aggiornano, quindi è indispensabile fare il backup in maniera frequente. Sembra facile, ma in realtà, secondo le statistiche, il 30% delle persone non ha mai fatto un backup. Purtroppo, però, la perdita di dati può avvenire in qualsiasi momento, in maniera inaspettata. Bisogna anche considerare che i cyber criminali amano le crisi e approfittano dei momenti di debolezza per violare i sistemi.

Come fare il backup?

Devi sapere che esistono due tipi di backup:

  1. il backop immediato, che consiste nel salvataggio di una copia in real time
  2. il backup pianificato, che, appunto, è programmato per effettuare il salvataggio in maniera giornaliera, settimanale o mensile.

A seconda del dispositivo, esistono procedure diverse e software particolari per effettuarlo in maniera efficace. In ogni caso, è fondamentale scegliere un dispositivo esterno per salvare i dati. È un lavoro che va progettato e studiato.

Per le aziende, è cruciale affidarsi a un professionista qualificato in cyber security, che svolge un servizio completo in materia di sicurezza aziendale.

Cyber security: come diventare esperto in sicurezza informatica

Cos'è il back up e come si fa

Tra le offerte di lavoro, il più richiesto è l’esperto in sicurezza informatica. Le aziende, infatti, fanno sempre più affidamento sui dati sensibili, che sono una vera ricchezza da proteggere e da tenere al sicuro da potenziali attacchi informatici. In questo contesto, l’esperto in sicurezza informatica diventa una figura chiave per l’azienda. Quali sono i compiti del cyber security manager?

Questa figura professionale mantiene al sicuro i sistemi informatici aziendali, assicurandosi che non siano vulnerabili, quindi li analizza per migliorarne la sicurezza. L’esperto di cyber security, inoltre, deve saper installare sistemi operativi, occuparsi della loro manutenzione e formare il personale aziendale. Tra le competenze utili per poter lavorare nel mondo della cyber security, ricordiamo:

  • la capacità di ragionamento critico
  • una buona dose di pensiero laterale, per risolvere problemi complessi
  • la capacità di prendere l’iniziativa
  • le conoscenze di hardware e software e dei linguaggi di programmazione.

Sono quindi, fondamentali diverse competenze avanzate e un continuo aggiornamento.

Come diventare esperto in sicurezza informatica?

Cyber security: corso di formazione a Pescara

Per diventare esperto in sicurezza informatica puoi scegliere un percorso universitario, ma non sarà sufficiente. È necessaria una formazione molto più specifica e completa che sono un Master può offrirti. A Pescara, presso l’Istituto Infobasic, il Master in Cyber security è articolato in 500 ore, di cui 200 di project lab e 130 ore di stage. Potrai anche specializzarti, sostenendo gli esami per le certificazioni CompTIA Network+ e CompTIA Security+. Al termine del percorso, potrai accedere all’esame finale e ottenere il rilascio della qualifica professionale.

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