Programmazione ad oggetti: quali sono i vantaggi

vantaggi programmazione ad oggetti

Condividi questo articolo

In ambito di progettazione software si sente sempre più spesso parlare di programmazione ad oggetti, in inglese OOP, Object-Oriented Programming.

L’eccezionale interesse che gli sviluppatori di tutto il mondo riservano a questo paradigma non è legato a una moda del momento, ma a un’innegabile serie di benefici che la programmazione ad oggetti porta in sé nel miglioramento delle dinamiche di lavoro e nella semplificazione della vita dei programmatori.

Non è certo un caso che Java, il linguaggio di programmazione più utilizzato sul pianeta, sia a tutti gli effetti un linguaggio Object-oriented e che dall’analisi dei Big Data alla Cyber Security passando per lo sviluppo di App siano praticamente infiniti i settori in cui è necessario conoscere i fondamenti della OOP per essere competitivi sul mercato del lavoro.

Vediamo più nel dettaglio che cos’è la programmazione ad oggetti e quali sono i vantaggi principali di questo paradigma.

Il vantaggio base della programmazione ad oggetti: l’astrazione

Per capire meglio le prerogative e i benefici del paradigma OOP è utile partire dal concetto di astrazione.

Lo scopo di tutti i linguaggi di programmazione è, infatti,  quello di fornire ai programmatori degli strumenti di astrazione.

Attraverso l’introduzione degli “oggetti” e delle “classi” i linguaggi OO riescono a raggiungere un livello di astrazione molto superiore ai linguaggi costruiti su altri modelli con un impatto fortissimo sulla semplificazione del lavoro.

Se immaginiamo, infatti, la classe come una struttura di dati e l’oggetto come uno dei suoi componenti (tecnicamente un’istanza della classe) è più facile comprendere come un linguaggio orientato agli oggetti riesca a riconoscerli e utilizzarli a prescindere dalla vastità e complessità di informazioni che contengono.

Come abbiamo già avuto modo di scrivere in un precedente articolo, nel paradigma OOP il programmatore può lavorare sull’oggetto sfruttandolo come interfaccia della complessità che c’è al suo interno

Ma quello dell’astrazione, seppure fondamentale, non è l’unico fra i vantaggi della programmazione ad oggetti.

Ereditarietà, polimorfismo, riuso: altri privilegi per chi si occupa di sviluppo software con linguaggi orientati agli oggetti

Dal concetto di oggetto e di classe derivano, oltre all’astrazione, alcuni benefici fondamentali che rendono la programmazione ad oggetti la più adatta a rispondere alle esigenze degli sviluppatori e delle aziende.

In particolare non si può fare a meno di parlare di:

  • Ereditarietà, ovvero la possibilità di creare in maniera semplice legami di parentela tra le classi consentendo un’immediata e proficua interazione tra i loro comportamenti;
  • Polimorfismo, cioè la capacità di ogni oggetto di assumere diverse forme in base alle circostanze ovvero di assumere, letteralmente, più forme in risposta alle diverse necessità;
  • Riuso, il codice di ogni oggetto una volta scritto è facilmente trasferibile e riutilizzabile da un progetto all’altro senza perdere alcuna delle sue proprietà.

Da tutto questo si capisce bene come ogni oggetto si presenti in sé autonomo e autosufficiente e proprio per questo estremamente riutilizzabile e affidabile.

L’affidabilità è, in effetti, un altro dei vantaggi della programmazione ad oggetti e non l’ultimo.

La programmazione ad oggetti: uno specchio del mondo reale

Anche il mondo reale, quello in cui tutti viviamo, è orientato agli oggetti: ci avevi mai pensato?

Uno dei vantaggi della programmazione ad oggetti sui quali si pone spesso poca attenzione è proprio il fatto che si tratta di un supporto del tutto naturale alla modellazione software ed è facile immaginare come programmare secondo gli stessi canoni con cui si percepisce il mondo:

  • Faciliti la vita dello sviluppatore;
  • Renda la relazione tra reale e astratto più diretta e lineare.

E come tutti i paradigmi che apportino un numero tale di vantaggi in settori così rapidi e competitivi come quello informatico anche la OOP si è imposta ormai in modo quasi esclusivo.

Non possederne in fondamenti può risultare un ostacolo insormontabile nell’accesso al mondo del lavoro.

Sviluppo Software, il nostro corso di programmazione orientata agli oggetti

Sviluppo Software è la nuova proposta di Infobasic per avvicinarsi al mondo della programmazione ad oggetti.

Si tratta di un corso triennale, suddiviso in un biennio comune e un terzo anno facoltativo in cui gli studenti possono orientare il proprio interesse verso specializzazioni fra le più richieste dalle aziende, dal Robotics Engineering al Cloud Specialist e altri.

Obbiettivo principale del corso è, ovviamente, l’apprendimento della programmazione OOP con Java e lo sviluppo di siti dinamici con PHP.

A completamento del percorso verranno approfonditi anche:

  • Progettazione software;
  • Database;
  • Web Engineering.

Comprendere l’evoluzione tecnologica, saper progettare e organizzare sistemi software e applicativi, mantenersi al passo con i tempi rappresentano vere necessità delle aziende che possono immediatamente diventare opportunità se si possiedono le giuste certificazioni e competenze.

Docenti, certificazioni, piano di studi. Tutto quello che c’è da sapere su Sviluppo Software

Sviluppo Software, il corso Infobasic di programmazione orientata agli oggetti, rappresenta un percorso di alta formazione per via del livello delle certificazioni e dei docenti.

Tra gli attestati ai quali si può accedere completando il percorso formativo ricordiamo, ad esempio, quello di Java Se 11 Developer e la Python Coding Apprentice Certification, entrambi con valore internazionale e immediatamente spendibili nel proprio curriculum.

I nostri docenti inoltre non sono soltanto insegnanti ma anche, soprattutto, professionisti operativi nel settore, a garanzia di una totale e continua sintonia con i trend di mercato anche più recenti e di un insegnamento pratico capace di rendere chi si diplomi con Sviluppo Software completamente autonomo nella programmazione OOP.

Basti pensare che l’obbiettivo del corso è l’inserimento lavorativo dell’85% dei partecipanti, obbiettivo al cui raggiungimento concorrono gli stage, garantiti a ogni iscritto, e il dialogo incessante fra Infobasic  e le aziende del territorio, un reale e immediato vantaggio competitivo a piena disposizione di chi scelga i nostri corsi.

Tutti i vantaggi della programmazione a oggetti in un solo corso

Se essere assunto da un’azienda nel settore ICT o lavorare come programmatore freelance fino a oggi ti sembravano soltanto sogni lontani adesso, grazie al nostro corso triennale Sviluppo Software, puoi approfondire e dominare tutti i vantaggi della progettazione ad oggetti.

Scopri il programma completo del corso, i docenti, come iscriverti e tutte le altre informazioni utili al tuo futuro professionale.

Subscribe To Our Newsletter

Get updates and learn from the best

Altri articoli

Do You Want To Boost Your Business?

drop us a line and keep in touch